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L'area del Laterano deve il suo toponimo nome alla famiglia dei Laterani i che in eta imperiale avevano notevoli proprieta nella zona. Gli scavi effettuati sotto la pavimentazione della basilica, hanno riscoperto una serie di costruzioni sviluppatesi nel corso di 2 secoli. Una delle piu antiche testimonianze presenti e proprio un caseggiato appartenuta alla nobile e potente famiglia dei Laterani. Un loro esponente, partecipo senza successo ad una congiura contro Nerone, che lo condanno a morte e ne confisco le proprieta. I resti del complesso sono alcuni ambienti del I sec. d.C. decorati con pitture di IV stile. In seguito alla distruzione della domus dei Laterani, a livello superiore troviamo i resti delle caserme degli Equites Singulares...
Il Palazzo, costruito a partire dal 1583 come residenza estiva del pontefice alla sommità del colle del Quirinale, per poi diventare palazzo reale dei Savoia (1870) e definitivamente la sede del Presidente della Repubblica Italiana (1946), è uno dei più importanti palazzi della capitale sia dal punto di vista artistico sia dal punto di vista politico. Alla sua costruzione e decorazione degli ambienti interni lavorarono insigni maestri dell'arte romana del Sei-Settecento come Pietro da Cortona, Domenico Fontana, Ferdinando Fuga, Carlo Maderno, Gian Lorenzo Bernini, Guido Reni e altri...
La zona conosciuta a Roma tradizionalmente come Ghetto, in realtà è una delle aree archeologiche della città più interessante. In età augustea si mise mano ad un rinnovamento che portò l'area a celebrare la stessa famiglia del primo imperatore: il teatroMarcello, il Portico di Filippo, il Portico di Ottavia, ed infine il restauro del Tempio di Apollo Sosiano dedicato ad Ottaviano. La zona nel tempo continuò a vivere crescendo sulle rovine della grande area monumentale generando un piccolo e popoloso quartiere parte del quale nel 1555 venne circoscritto da un muro diventando il famoso Ghetto ebraico di Roma...
Gli scavi dell'antica citta di Ostia sono tra le piu interessanti testimonianze relative alla vita quotidiana nell'antica Roma. Una citta sorta inizialmente come castrum alla foce del Tevere intorno al sec. IV a.C. e successivamente ampliatasi con nuove mura fino ad assumere l'aspetto di una vera e propria citta portuale. Raggiungibile per mezzo della via Ostiense, Ostia ci mostra edifici pubblici e privati estremamente interessanti per comprendere molti aspetti della civilta romana. Stabilimenti termali, botteghe, insule, come il bellissimo caseggiato di Diana, domus, magazzini (horrea), un foro ed un Capitolium, vari e numerosi luoghi di culto ed un teatro ancora oggi funzionante...
Passeggiata più o meno seria, chiaccherando di antichi culti, di dee e di magia, nei luoghi dove tradizionalmente si crede che i più fortunati, solo in questa magica notte, potranno vedere sfrecciare nel cielo strane donne a cavallo di una scopa. La notte fra il 23 ed il 24 giugno, è considerata una notte magica da tempi antichissimi. Il fenomeno astronomico del Solstizio, quando il Sole si ferma per poi ricominciare il suo percorso discendente, crea una notte attesa con ansia dagli uomini e dalle streghe perchè in quel momento una delle due Porte sosltiziali si apre ed il mondo reale si confonde con il mondo ultraterreno, è il momento propizio per beneficiare del trionfo della natura. La festa pagana del Solstizio si fonde con la festa cristiana di San Giovanni Battista, e le seguaci di Diana, le streghe, in questa magica notte accorrono al loro convegno sotto l'antico noce...
Il palazzo Colonna è uno dei più grandi palazzi del centro di Roma; le sue origini si datano all'epoca medievale, quando l'edificio doveva avere più che altro l'aspetto di una fortezza, viste le continue lotte tra le principali famiglie romane. Un primo cambiamento si avrà con Oddone Colonna, eletto al soglio pontificale nel 1417 con il nome di Martino V, che fa restaurare e ingrandire il palazzo. Il momento di maggior splendore arriva però all'epoca del cardinale Girolamo che, nella seconda metà del Seicento, fa costruire una delle prime gallerie della città, appositamente pensata per ospitare le tante opere d'arte della collezione, che sarà sensibilmente accresciuta dal nipote Lorenzo Onofrio...